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Sicurezza e Ambiente

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CORSO AGGIORNAMENTO ALLA FORMAZIONE AGGIUNTIVA PER PREPOSTI (6 ORE + TEST) FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 21/12/2011 - 13 E 20 APRILE 2017
FINALITA' Il corso si prefigge, nell'ottemperare all'obbligo di aggiornamento previsto dall'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, di aggiornare i "Preposti" sulle ultime novità relative alla legislazione di sicurezza e igiene del lavoro. Al termine del percorso formativo, previa frequenza di almeno il 90% delle ore di formazione, verrà effettuata una prova di verifica obbligatoria da effettuarsi con colloquio o test, in alternativa tra loro. Tale prova è finalizzata a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali acquisite in base ai contenuti del percorso formativo.
CORSO BLSD (BASIC LIFE SUPPORT DEFIBRILLATION) CAT. A ESECUTORE (C.D. CORSO PER L'UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE) - 12 OTTOBRE 2017
FINALITA' Il corso ha come obiettivo il far apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell'adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Il Corso permette anche di apprendere conoscenze e abilità relative all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico.
CORSO BLSD (BASIC LIFE SUPPORT DEFIBRILLATION) CAT. A ESECUTORE (C.D. CORSO PER L'UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE) - 16 FEBBRAIO 2017
FINALITA' Il corso ha come obiettivo il far apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell'adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Il Corso permette anche di apprendere conoscenze e abilità relative all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico.
CORSO BLSD (BASIC LIFE SUPPORT DEFIBRILLATION) CAT. A ESECUTORE (C.D. CORSO PER L'UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE) - 25 MAGGIO 2017
FINALITA' Il corso ha come obiettivo il far apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell'adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Il Corso permette anche di apprendere conoscenze e abilità relative all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico.
CORSO DI AGG.TO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LA GESTIONE DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI ATIPICI, RISPETTO AL GENERE, ALL'ETÀ, ALLA PROVENIENZA, ALLA DISABILITÀ, AI CONTESTI AMBIENTALI ESOGENI-UN PERSONAGGIO IN CERCA D'AUTORE 13OTTOBRE 2017
FINALITA' Sulla spinta di una profonda evoluzione dei rischi lavorativi da valutare: genere, età, provenienza da paesi stranieri, tipologie contrattuali, disabilità, attività criminosa di terzi (rapine, sequestri, attentati terroristici), si allargano i paradigmi dell'organizzazione implicata nella sicurezza sul lavoro. Il seminario si propone di inquadrare e dare contenuto a tutti i nuovi scenari di rischio che devono essere governati. SIC.39 FINALITA' L'RSPP, destinatario tecnico e non decisionale della valutazione dei rischi e del DVR, ha visto, grazie ad una giurisprudenza in costante evoluzione dal 1994, ampliarsi notevolmente la dimensione della propria responsabilità penale per infortuni sul lavoro, malattie professionali, ma anche quella disciplinare e civile, per violazione della diligenza professionale nello svolgimento dei sui compiti in materia di valutazione dei rischi, in un processo che sempre di più si connota per una responsabilità tecnica propria fors'anche in materia contravvenzionale; il seminario si propone di indagare se i tratti salienti della sua responsabilità penale ne fanno ormai il titolare di una vera e propria posizione di garanzia.
CORSO DI AGG.TO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LE FIBRE ARTIFICIALI VETROSE (FAV) - MODIFICA LINEE GUIDA ACCORDO STATO REGIONI 10/11/2016 - VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DA AGENTI CHIMICI E CANCEROGENI MODULO B COMUNE 5 GIUGNO 2017
FINALITA' Il corso approfondisce il tema della Valutazione e gestione del rischio da Agenti Chimici e Cancerogeni nel caso specifico delle Fibre Artificiali Vetrose (FAV). Le FAV, ampiamente utilizzate come isolanti termo-acustici nei settori dell'industria, dell'edilizia, dei trasporti, nel settore tessile, della vetro-resina, dei plastici rinforzati sono state oggetto, a fine 2016, della rivisitazione dello specifico Accordo Stato-Regioni che ne regolamenta l'utilizzo. L'RSPP acquisirà le competenze necessarie per comprendere come, a partire dalla specifica classificazione delle FAV prevista dai Regolamenti REACH e CLP, il sistema prevenzionistico definito dal Titolo IX, Capi I e II del DLgs 81/2008 si applichi a questo caso esemplare di agenti chimici e cancerogeni.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI PER PES/PAV E PERSONE IDONEE - CEI 11 - 27 QUARTA EDIZIONE - 30 NOVEMBRE 2017
FINALITA' ? Aggiornare con riferimento alla Nuova Norma CEI 11-27 2014 e alla Norma CEI EN 50110 1:2014 la preparazione del personale che svolge lavori elettrici (Persone Esperte PES, Persone Avvertite PAV e idonei ai lavori sotto tensione PEI) con particolare riguardo al possesso delle necessarie conoscenze e modalità di organizzazione e conduzione dei lavori elettrici, anche con riferimento a prove riconducibili a situazioni impiantistiche reali. ? Consolidare le conoscenze per l'operatività sulle tecniche di lavoro elettrico sotto tensione. La nuova Norma CEI 11-27:2014, IV edizione, e la Norma CEI EN 50110-1:2014, III edizione, hanno introdotto numerose novità sullo stato dell'arte dell'esecuzione in sicurezza dei lavori elettrici e dei lavori non elettrici con rischio elettrico. Il D.Lgs. 81/08 pone a carico dei datori di lavoro l'obbligo di affidare i compiti ai lavoratori tenendo conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e sicurezza. L'art. 37 del D.Lgs. 81/08 prescrive l'obbligo per il datore di lavoro che la formazione dei lavoratori debba essere periodicamente ripetuta in relazione all'evoluzione dei rischi o all'insorgenza di nuovi rischi. Gli obblighi citati sono sanzionati penalmente. Come previsto dal D.L. 73/13, dal 01/03/13 le sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08 sono state aumentate del 9,6% e potranno subire ulteriori aumenti sulla base di rivalutazione quinquennale effettuata dalla Direzione Generale per l'attività ispettiva del Ministero del Lavoro. Inoltre, per il personale già formato, addestrato e qualificato come idoneo ad effettuare lavori elettrici si precisa tipologia sotto tensione, la Nuova Norma CEI 11-27 2014 specifica che "la validità dell'autorizzazione al lavoro sotto tensione deve essere rivista ogni qual volta è necessario in accordo con il livello di idoneità della persona interessata. E' comunque buona norma riesaminare l'idoneità ai lavori elettrici in tensione con cadenza annuale".
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI PER PES/PAV E PERSONE IDONEE - CEI 11 - 27 QUARTA EDIZIONE - 8 GIUGNO 2017
FINALITA' Aggiornare con riferimento alla Nuova Norma CEI 11-27 2014 e alla Norma CEI EN 50110 1:2014 la preparazione del personale che svolge lavori elettrici (Persone Esperte PES, Persone Avvertite PAV e idonei ai lavori sotto tensione PEI) con particolare riguardo al possesso delle necessarie conoscenze e modalità di organizzazione e conduzione dei lavori elettrici, anche con riferimento a prove riconducibili a situazioni impiantistiche reali. Consolidare le conoscenze per l'operatività sulle tecniche di lavoro elettrico sotto tensione. La nuova Norma CEI 11-27:2014, IV edizione, e la Norma CEI EN 50110-1:2014, III edizione, hanno introdotto numerose novità sullo stato dell'arte dell'esecuzione in sicurezza dei lavori elettrici e dei lavori non elettrici con rischio elettrico. Il D.Lgs. 81/08 pone a carico dei datori di lavoro l'obbligo di affidare i compiti ai lavoratori tenendo conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e sicurezza. L'art. 37 del D.Lgs. 81/08 prescrive l'obbligo per il datore di lavoro che la formazione dei lavoratori debba essere periodicamente ripetuta in relazione all'evoluzione dei rischi o all'insorgenza di nuovi rischi. Gli obblighi citati sono sanzionati penalmente. Come previsto dal D.L. 73/13, dal 01/03/13 le sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08 sono state aumentate del 9,6% e potranno subire ulteriori aumenti sulla base di rivalutazione quinquennale effettuata dalla Direzione Generale per l'attività ispettiva del Ministero del Lavoro. Inoltre, per il personale già formato, addestrato e qualificato come idoneo ad effettuare lavori elettrici si precisa tipologia sotto tensione, la Nuova Norma CEI 11-27 2014 specifica che "la validità dell'autorizzazione al lavoro sotto tensione deve essere rivista ogni qual volta è necessario in accordo con il livello di idoneità della persona interessata. E' comunque buona norma riesaminare l'idoneità ai lavori elettrici in tensione con cadenza annuale".
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 23 MAGGIO 2017
FINALITA' L'accordo Stato Regioni 22 Febbraio 2012 sancisce l'obbligo del Datore di Lavoro di aggiornare la formazione (condotta in data precedente al 12 Marzo 2013 e non rispondente pienamente ai requisiti dell'accordo medesimo) dei lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori semoventi al fine di poter conservarne l'"Abilitazione".
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 7 FEBBRAIO 2017
FINALITA' L'accordo Stato Regioni 22 Febbraio 2012 sancisce l'obbligo del Datore di Lavoro di aggiornare la formazione (condotta in data precedente al 12 Marzo 2013 e non rispondente pienamente ai requisiti dell'accordo medesimo) dei lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori semoventi al fine di poter conservarne l'"Abilitazione".
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 8 NOVEMBRE 2017
FINALITA' L'accordo Stato Regioni 22 Febbraio 2012 sancisce l'obbligo del Datore di Lavoro di aggiornare la formazione (condotta in data precedente al 12 Marzo 2013 e non rispondente pienamente ai requisiti dell'accordo medesimo) dei lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori semoventi al fine di poter conservarne l'"Abilitazione".
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME MOBILI ELEVABILI SENZA STABILIZZATORI - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 14 DICEMBRE 2017
FINALITA' Le normative in materia di sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08), sanciscono l'obbligo del datore di lavoro di aggiornare la formazione dei lavoratori sui rischi derivanti dall'utilizzo delle attrezzature di lavoro. Per le lavorazioni che espongono a determinati rischi è necessario aggiornare la formazione degli addetti al fine di continuare a metterli nelle condizioni di operare con consapevolezza, e ciò per ridurre i rischi aziendali e per evitare pesanti sanzioni penali ed amministrative che vengono comminate agli inadempienti, sia che si tratti di datori di lavoro, sia che si tratti di lavoratori.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME MOBILI ELEVABILI SENZA STABILIZZATORI - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 4 MAGGIO 2017
FINALITA' Le normative in materia di sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08), sanciscono l'obbligo del datore di lavoro di aggiornare la formazione dei lavoratori sui rischi derivanti dall'utilizzo delle attrezzature di lavoro. Per le lavorazioni che espongono a determinati rischi è necessario aggiornare la formazione degli addetti al fine di continuare a metterli nelle condizioni di operare con consapevolezza, e ciò per ridurre i rischi aziendali e per evitare pesanti sanzioni penali ed amministrative che vengono comminate agli inadempienti, sia che si tratti di datori di lavoro, sia che si tratti di lavoratori.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP - ESPLOSIONI DI GAS - MODULO B COMUNE-20 NOVEMBRE 2017
FINALITA' L'utilizzo in sicurezza di gas e vapori nell'industria di processo deve tenere conto dei rischi che la combinazione delle proprietà fisico-chimiche delle sostanze e di eventuali fonti di innesco presenti durante le lavorazioni possono produrre. Il corso illustra i dati necessari per caratterizzare le proprietà esplosive di una sostanza e le possibili sorgenti di innesco con cui gas e vapori possono combinarsi, tenendo conto delle apparecchiature e delle operazioni in cui le sostanze vengono maneggiate.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP - ESPLOSIONI DI POLVERI - MODULO B COMUNE - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - 27 NOVEMBRE 2017
FINALITA' Il fenomeno delle esplosioni di polveri è stato studiato e spiegato in modo sistematico solo a partire dagli anni 70 del secolo scorso, e tuttora molti tecnici che lavorano nell'industria ignorano che sostanze e materiali apparentemente innocui come farine, zucchero, polvere di metalli, polveri plastiche e sostanze organiche di vario tipo possono esplodere. Il corso spiega perché questo può accadere ed in quali condizioni, illustra quali sono i dati sperimentali necessari a caratterizzare le proprietà esplosive di una polvere, prende in considerazione le apparecchiature e le operazioni in cui le sostanze sono presenti, aiuta a valutare le possibili fonti di innesco e presenta gli interventi tecnici e gestionali per prevenirle.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP - IECEX 05 UNIT EX 001 - QUALIFICA DELLE COMPETENZE E DELL'ESPERIENZA DEL PERSONALE CHE OPERA IN ATMOSFERE POTENZIALMENTE ESPLOSIVE - MODULO B COMUNE - 9 E 10 OTTOBRE 2017
FINALITA' La richiesta di personale certificato, dovuta all'interesse di aziende e autorità di controllo per questo tipo di certificazione, è in crescita. Il sistema IECEx è uno schema riconosciuto a livello internazionale che quantifica e qualifica la competenze e l'esperienza del personale che opera in atmosfere potenzialmente esplosive. Il corso fornisce le conoscenze necessarie per indentificare il rischio di esplosione, verificare l'idoneità delle apparecchiature nelle aree classificate e implementare le misure di prevenzione dalle esplosioni. Queste conoscenze sono necessarie per superare l'esame di abilitazione IECEx 05 Unità EX 001 che, unitamente all'esperienza acquisita, permette di essere certificati come persona competente a operare in atmosfere esplosive.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - COME REDIGERE UN CORRETTO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI-MODULO B COMUNE- 28 GIUGNO 2017
FINALITA' Il Documento di Valutazione dei Rischi costituisce l'indispensabile ossatura sulla quale costruire una corretta politica di tutela della salute dei lavoratori. Il DVR troppo spesso assume il ruolo di un mero adempimento burocratico/cartaceo del tutto inefficace e slegato dalla realtà tecnica e gestionale dell'azienda. Tutto ciò, oltre a costituire un indebito spreco di risorse, espone le aziende ad un sempre più frequente esito sanzionatorio da parte degli enti preposti alla vigilanza sulla sicurezza e salute dei lavoratori. Il corso di propone di fornire una corretta impostazione di base per rendere il DVR uno strumento di competitività invece che un costo puro.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - DPR 177/2011:MISURE DI SICUREZZA NEGLI SPAZI CONFINATI O IN AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO - MODULO B COMUNE - 10 FEBBRAIO 2017
FINALITA' Il corso ha lo scopo di aggiornare opportunamente gli RSPP sull'applicazione della complessa normativa inerente il DPR 177/2011 che, entrato in vigore il 23/11/2011, definisce i criteri di qualificazione che devono possedere le imprese per poter operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Nel campo di applicazione rientrano tutte le imprese, sia che svolgano in proprio tali attività, sia che le appaltino a imprese terze. Infatti, in entrambi i casi, per chi opera è obbligatorio, oltre al possesso di specifici requisiti in materia d'informazione, formazione e addestramento del personale e dei preposti, anche il possesso di attrezzature idonee a prevenire i rischi, DPI adeguati, oltre all'elaborazione e attuazione di procedure operative e di emergenza efficaci. In caso di appalto resta comunque a carico del Committente l'onere di verificare che l'azienda incaricata possieda i requisiti tecnico professionali, evitando quindi di favorire soluzioni economiche più vantaggiose a discapito della sicurezza, oltre alla nomina di un proprio rappresentante che vigili con funzioni di indirizzo e coordinamento durante l'esecuzione dei lavori.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - GESTIONE DEI RISCHI NELLA COMPRAVENDITA DI MACCHINE E IMPIANTI - MODULO B COMUNE - 14 MARZO 2017
FINALITA' Il primo contatto con il futuro cliente è quasi sempre di tipo commerciale. Le scelte effettuate in questa fase determinano quelle progettuali ed i relativi obblighi ad esse correlate. È ovvio che la marcatura CE della propria singola macchina, piuttosto che di una intera linea, preveda un impegno economico molto differente. Non dimentichiamo poi le responsabilità civili e penali. Avere quindi una corretta visione di quanto ci è stato richiesto e che noi andremo ad offrire è un passaggio fondamentale. Le fasi iniziali correttamente gestite, eviteranno le tensioni sia con il cliente finale (acquirente del prodotto) che con quello interno (i progettisti che poi devono realizzare quanto richiesto). Nei rischi in materia di sicurezza si approfondiranno le modalità tecniche di definizione delle caratteristiche del prodotto, marcatura CE, gestione del cantiere in fase di consegna ed installazione, verifiche finali di conformità.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - IGIENE DEL LAVORO: LE CORRETTE MODALITÀ DI CONDUZIONE DI UN'ANALISI AMBIENTALE (UNI EN 689:1997) - MODULO B COMUNE - 8 MAGGIO 2017
FINALITA' La corretta valutazione dell'esposizione dei lavoratori a sostanze e composti pericolosi costituisce la base per un'efficace valutazione del rischio da agenti chimici e cancerogeni. Sempre più frequentemente gli enti ispettivi preposti al controllo dell'applicazione del D.lgs 81/08 segnalano l'incongruenza e l'inconsistenza scientifica delle analisi delle sostanze aerodisperse pericolose per i lavoratori. Tali analisi sono, quindi, da considerarsi come un inutile spreco di risorse.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - IMPLEMENTARE IN AZIENDA UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA: LA NORMA BS OHSAS 18001 - MODULO B COMUNE-OTTOBRE E NOVEMBRE 2017
FINALITA' Il corso è indirizzato alle aziende che intendono avviare un SGS e ad aziende già dotate di un SGS che intendono formare nuovi operatori e auditor. Il corso si propone di fornire la preparazione di base per l'organizzazione e la gestione di un SGS.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LA GESTIONE DEI CONFLITTI - MODULO B COMUNE - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - 16 GIUGNO 2017
FINALITA' Nelle organizzazioni e nei gruppi di lavoro, soprattutto nella gestione della sicurezza, vista la complessità e la delicatezza del ruolo del RSPP, la presenza di differenze e divergenze è ineliminabile, ne rappresenta un elemento costitutivo che genera contemporaneamente fatiche e ricchezze. Il confronto tra culture professionali, posizioni, idee, modalità operative costringe le persone ad esporsi; i conflitti che ne derivano sono perlopiù mal sopportati, non gestiti, repressi, estremizzati con conseguenze negative sull'efficacia delle misure di sicurezza e sulla competitività aziendale. Risulta opportuno anche all'interno dei contest idi lavoro riflettere sul tema del conflitto, nel senso di riconoscerlo, prima di tutto, come un'occasione di crescita, ossia si può imparare a convivere con il conflitto in una prospettiva trasformativa che, da una parte, cerca di ridurne i danni, e dall'altra cerca di utilizzarlo come risorsa per lo sviluppo. I corsisti saranno portati a riflettere sui conflitti con cui si confrontano nella gestione della sicurezza, per imparare a leggerli. Si rifletterà quindi sui modi abituali di affrontarli, per valutarne l'efficacia, e giungere poi a trovare modalità ottimali per la gestione di queste situazioni. Il corso, proponendosi di avvicinare i corsisti ad uno stile mediativo, alternerà approfondimenti teorici a metodologie attive,giochi di ruolo e simulate.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI LAVORI ELETTRICI SECONDO LA NORMA CEI 11/27 QUARTA EDIZIONE - MODULO B COMUNE - 26 MAGGIO 2017
FINALITA' L'aspetto prettamente specialistico dei problemi relativi al rischio elettrico da sempre costituisce motivo di apprensione per RSPP non provenienti da cicli di studi elettrotecnici. Nondimeno trascurare di approfondire le problematiche gestionali e organizzative relative può costituire un rischio significativo per il verificarsi di eventi estremamente gravi. Il corso si propone di approfondire questi aspetti con metodologia interattiva e colloquiale con formatori tra i leader nazionali del settore.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LA PREVENZIONE INCENDI NELL'INDUSTRIA DI PROCESSO E/O A RISCHIO DI INCIDENTI RILEVANTI ALLA LUCE DEL NUOVO CODICE DI PREVENZIONE INCENDI - MODULO B COMUNE - 5 MAGGIO 2017
FINALITA' Il corso si propone di approfondire l'interazione tra il D.Lgs 105/15 - recepimento Direttiva Seveso III e il DM 03/08/2015 - Nuovo Regolamento concernente Norme tecniche di prevenzione incendi, evidenziando tutte le opportunità che possono derivare dalla corretta applicazione dei principi della "ingegneria della sicurezza antincendio".
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LA PROGETTAZIONE E LA COSTRUZIONE DI UN MACCHINA "SICURA" SECONDO LA DIRETTIVA 2006/42/CE (CORSO INTEGRATO CON LE NOVITÀ 2015 E 2016) - MODULO B COMUNE - 19 E 20 SETTEMBRE 2017
FINALITA' Fornire a progettisti e fabbricanti di macchine e impianti industriali le nozioni fondamentali per: la costituzione del fascicolo tecnico (FT) per le macchine e della documentazione tecnica pertinente (DTP) per le quasi-macchine l'effettuazione della valutazione dei rischi l'applicazione delle norme armonizzate per il soddisfacimento dei requisiti di sicurezza e di tutela della salute della direttiva macchine 2006/42/CE
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LA SICUREZZA NELL'UTILIZZO E NELLA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI ROBOTICI E DELLE CELLE ROBOTIZZATE - MODULO B COMUNE- 6 MARZO 2017
FINALITA' Al fine di fornire una maggiore comprensione dei requisiti fondamentali per la sicurezza dei robot, il corso prende in esame come i rischi associati all'utilizzo di sistemi robotizzati dovrebbero essere valutati e come raggiungere un elevato livello di sicurezza, sia in termini di disponibilità che di produttività. Con la possibile integrazione, sulle linee di produzione, dei robot collaborativi, definiti anche cobot, si aprono nuovi scenari di studio e valutazione dei rischi. Le nuove norme tecniche prendono in considerazione le differenti fasi di utilizzo di un sistema robotizzato completo, permettendo una gestione attenta dei pericoli a cui vengono esposte tutte le persone che vi interagiscono.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO E GLI ALTRI ADEMPIMENTI PER LA TUTELA DEI LAVORATORI ESPOSTI AI CAMPI ELETTROMAGNETICI MODULO B COMUNE - 10 APRILE 2017
FINALITA' Il Decreto 01/08/2016 n. 159 che ha modificato il Capo IV del Titolo VIII del D.lgs 81/08 prevede l'obbligo di valutazione del rischio dei lavoratori esposti a campi elettromagnetici. La materia è estremamente complessa e necessita di un approfondimento specialistico volto a facilitare la sua corretta applicazione anche nelle PMI. Ci si propone, quindi, di fornire le conoscenze di base indispensabili a tutti gli RSPP per la gestione "ragionevole" dell'obbligo.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LE MACCHINE & GLI IMPIANTI GIÀ IN SERVIZIO: QUADRO LEGISLATIVO DI RIFERIMENTO - MODULO B COMUNE - 24 MARZO 2017
FINALITA' Fornire una conoscenza sui principali requisiti di sicurezza richiesti per le macchine già in servizio, secondo le disposizioni legislative applicabili. Al termine del corso i partecipanti avranno un panorama completo sugli adempimenti legislativi applicabili alle macchine ed agli impianti industriali già in servizio nelle aziende e sugli obblighi relativi agli interventi di modifica.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LE PROBLEMATICHE DEGLI APPALTI E LA SICUREZZA DEL LAVORO - MODULO B COMUNE - 12 MAGGIO 2017
FINALITA' L'appalto rappresenta sicuramente la fase più delicata nel processo di gestione della sicurezza sul lavoro. L'interazione tra il committente e le varie aziende appaltatrici, dalle dimensioni più disparate e con lavoratori di varie culture e provenienze, se non affrontata con professionalità e stretta osservanza delle previsioni di legge rappresenta una vera minaccia per la sicurezza dei lavoratori. Formatori di grande esperienza e specializzazione affronteranno il tema in maniera esaustiva ma estremamente chiara, con particolare attenzione ai meno esperti in materie giuridiche.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - LEADERSHIP PER LA SICUREZZA: DALLA DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI ALLA GESTIONE DEI FEEDBACK - MODULO B COMUNE - 13 FEBBRAIO 2017
FINALITA' Quanto segue è la proposta per un laboratorio formativo finalizzato a consolidare e sviluppare competenze di leadership e influenzamento collegate alla salute, alla sicurezza e al benessere (Training Leadership per la Sicurezza) ma che potrebbe prevedere anche la partecipazione di altre figure professionali interessate all'argomento. L'obiettivo del percorso è promuovere la diffusione di conoscenze e strumenti funzionali alla promozione e alla gestione consapevole di comportamenti sicuri dei propri collaboratori.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - L'INTERVENTO DI MANUTENZIONE IN SICUREZZA SULLE MACCHINE: ASPETTI TECNICI E GESTIONALI (LOTO) - MODULO B COMUNE - 27 FEBBRAIO 2017
FINALITA' Le manutenzioni espongono gli operatori a rischi dovuti alla presenza di energia residue. E' durante queste fasi che si verificano un numero importante di infortuni dovuti soprattutto a movimenti inattesi. Le procedure che si sviluppano con il LoTo sono indispensabili per gestirle: sezionare, scaricare e verificare la mancanza di energia, è il miglior modo per ridurre questi rischi. Le procedure sono scritte e quindi verificabili anche dagli organi ispettivi. L'obiettivo del corso è fornire ai partecipanti una spiegazione dettagliata dei requisiti e delle applicazioni delle procedure di "Lock Out Tag Out", in particolare legate alla sicurezza sulle macchine. In modo che in ogni realtà lavorativa possano essere facilmente implementate. Vi saranno quindi spiegazioni relative ai requisiti di legge ed esempi pratici.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - NUOVA DIRETTIVA PED- MODULO B COMUNE - 20 APRILE 2017
FINALITA' Il 19 luglio 2016 entrerà in vigore l'intera direttiva 2014/68/UE, meglio nota come "Nuova PED", che sostituirà la vecchia direttiva 97/23/CE (PED). Sulla G.U.del 4 marzo 2016 è stato pubblicato il D.Lgs. 15/02/2016 N.° 26 "Attuazione della direttiva 2014/68/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relativa alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione(rifusione)", che ha apportato delle modifiche al D.Lgs. 93/2000 di recepimento della direttiva 97/23/CE. In particolare l'art. 19 modificato prevede l'adozione di prescrizioni volte ad assicurare la permanenza dei requisiti di sicurezza in occasione dell'utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi. Pertanto, verosimilmente, il DM329/2004 ed il Decreto 11/04/2011 saranno oggetto di una rivisitazione. Conseguentemente, quanto sotto riportato come programma del D.M. 329/04 è da intendersi come programma del futuro regolamento riguardante l'esercizio nel nostro Paese delle attrezzature e degli insiemi a pressione. Mentre quanto riportato come programma del Decreto 11 aprile 2011 è da intendersi come programma della futura disciplina per la effettuazione delle verifiche periodiche agli stessi prodotti.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - NUOVI CRITERI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE E LA GESTIONE DEL RISCHIO DA AGENTI CHIMICI ALLA LUCE DEI REGOLAMENTI REACH E CLP - MODULO B COMUNE- 3 FEBBRAIO 2017
Il corso approfondisce i nuovi criteri e strumenti obbligatori per la valutazione e gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro contenuti nel documento recentemente approvato dalla Commissione Consultiva Permanente per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, ex Art. 6 del Dlgs 81. L'RSPP acquisirà le competenze necessarie per comprendere come l'applicazione dei Regolamenti Comunitari REACH - Registration, Evaluation, Authorization of CHemicals, CLP - Classification Labelling Packaging e SDS - Safety Data Sheet influisca sul sistema prevenzionistico definito dal Titolo IX, Capi I e II del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA NUOVO CODICE DI PREVENZIONE INCENDI MODULO B COMUNE - 7 APRILE 2017
FINALITA' Il Decreto del Ministro dell'Interno 3 Agosto 2015 recante "Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139", ha l'obiettivo di introdurre l'approccio prestazionale per tutte quelle attività che non sono soggette a specifiche norme verticali di prevenzione incendi. Il corso fornisce le basi per l'applicazione del decreto approfondendo nello specifico: i campi di applicazione; la struttura normativa; il percorso logico che porta all'individuazione delle strategie antincendio da perseguire; la metodologia di analisi del rischio introdotta.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - PERCEZIONE DEL RISCHIO: ASPETTI INDIVIDUALI, SOCIALI E ORGANIZZATIVI - MODULO B COMUNE - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - 14 SETTEMBRE 2017
FINALITA' Quanto segue è la proposta per un laboratorio formativo finalizzato a consolidare e sviluppare un'adeguata percezione dei rischi sul lavoro. I processi di percezione e valutazione della realtà orientano e sostengono le decisioni e i comportamenti di ognuno di noi, ma ciò che "vediamo" e cogliamo non ha un significato unico e sempre condiviso, bensì è soggettivo e acquisisce il senso che noi (consapevolmente o inconsapevolmente) gli attribuiamo di volta in volta. L'obiettivo del percorso è promuovere la diffusione di conoscenze e strumenti funzionali ad una buona percezione e gestione dei rischi presenti nelle situazioni professionali ed extra-lavorative.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - PSM - PROCESS SAFETY MANAGEMENT - MODULO B COMUNE - 13 GIUGNO 2017
FINALITA' Lo studio degli incidenti dell'industria dimostra che, al di là delle cause che danno origine all'evento, ne esistono di più profonde che possono derivare da un'insufficiente cultura della Sicurezza di Processo e dall'organizzazione che caratterizzano l'azienda. Il corso presenta i pilastri fondamentali di un sistema di gestione della sicurezza e fornisce gli strumenti per valutare il proprio sistema di gestione e definire un programma per implementare un sistema PSM efficace.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - RESPONSABILITÀ PENALI E SOCIETARIE IN TEMA DI SICUREZZA SUL LAVORO. COSA È CAMBIATO DOPO LA SENTENZA THYSSENKRUPP ALLA LUCE DELLE SENTENZE DI APPELLO E DI CASSAZIONE - 20 OTTOBRE 2017
FINALITA' Le vicende penali connesse al tragico evento occorso nello stabilimento di Torino della ThyssenKrupp S.p.A. il 5 dicembre 2007 hanno trovato definitiva risoluzione con la sentenza della Corte d'Appello di Torino del 29 maggio 2015. Tale pronuncia è intervenuta a seguito della sentenza di parziale rinvio emessa dalle sezioni Unite della Corte di Cassazione in data 24 aprile 2014. E' proprio la pronuncia della Suprema Corte, articolata in diversi paragrafi, che fissa e riassume in modo emblematico il costante indirizzo della Suprema Corte verso molti aspetti inerenti la tematica della sicurezza e degli incidenti sul lavoro. Appare, dunque, di indubbia utilità procedere alla disanima della sentenza delle Sezioni Unite evidenziando i principi che più interessano l'imprenditore responsabile. Saranno, anche, ricordati e commentati tutti quei principi di prevenzione cristallizzati nella normativa e nella giurisprudenza cui l'imprenditore responsabile non deve derogare. In sintesi, la giornata intende offrire spunti di riflessione e approfondimento su temi rilevanti per l'imprenditore in un'ottica di obiettività mettendo al bando sia l'inammissibile superficialità sia le inopportune interpretazioni terroristiche e fuorvianti.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - RISCHIO DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO ALLA LUCE DEL NUOVO DECRETO REGIONALE N. 7661 DEL 23/09/2015 - MODULO B COMUNE - 20,22 E 27 GIUGNO 2017
FINALITA' I dati epidemiologici europei e nazionali riportano una costante crescita delle patologie professionali riconducibili al sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, dovuto a movimentazione manuale dei carichi, a lavori di tipo ripetitivo od a posture errate nell'espletamento delle mansioni lavorative. Appare di conseguenza indispensabile che i Servizi di Prevenzione e Protezione aziendali siano in possesso di adeguate competenze ergonomiche per potere riconoscere, valutare e gestire al meglio la problematica. Il corso approfondirà sia gli aspetti di natura teorica sia quelli di carattere applicativo.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - RISCHIO DI INCIDENTI RILEVANTI: DLGS 105/15, RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE "SEVESO III" - REQUISITI, PROCEDIMENTI E IMPLICAZIONI - 13 APRILE 2017
FINALITA' L'entrata in vigore a pieno regime del "Regolamento europeo 1272/2008", comunemente noto come Regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging) e della nuova Direttiva "SEVESO III 2012/18/UE, con decorrenza dal 1° giugno 2015, ha comportato una sostanziale modifica dei criteri di assoggettabilità e il superamento delle disposizioni pre-vigenti e riconducibili al DLgs 334/99 e s.m.i., per i Gestore degli Stabilimenti classificati "a rischi di incidente rilevante". Dal 19 Luglio 2015 è ora in vigore il DLgs 105/15 che costituisce una sorta di Testo unico nei provvedimenti conseguenti alla assoggettabilità alla Direttiva "SEVESO III" che ha incorporato e modificato la maggior parte delle disposizioni di legge che si erano succedute nel tempo a decorrere dalla prima Direttiva "SEVESO I" del 1982 e del suo primo recepimento italiano col DPR 175/88, introducendo elementi correttivi e nuovi requisiti, il che ha certamente il pregio di una maggior chiarezza nei procedimenti e nella individuazione delle Autorità competenti, con la introduzione di taluni elementi di unificazione di cui si sentiva l'esigenza soprattutto nella tematica collaterale dei procedimenti di prevenzione incendi, ma comportando per altri aspetti un maggior rigore nelle modalità con cui tali procedimenti debbono essere perseguiti ed una ma maggior complessità nella documentazione da predisporre, almeno per gli stabilimenti classificati di "soglia superiore" che sono tenuti alla predisposizione del Rapporto di Sicurezza.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - RISCHIO ELETTROSTATICO - MODULO B COMUNE - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - 27 MARZO 2017
FINALITA' A tutti è capitato di fare esperienza di piccole cariche elettrostatiche, per esempio scendendo dalla macchina, e probabilmente molti sono riusciti a mettere in atto procedure empiriche per evitarle. I corso aiuta a dare fondamento anche teorico alla conoscenza di questo fenomeno, permettendo di comprendere la natura, le cause e le conseguenze dei fenomeni elettrostatici, che nell'ambito industriale diventano il possibile innesco di esplosione di sostanze infiammabili.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - TEAM MANAGEMENT: LA GESTIONE DEI MOMENTI DI GRUPPO PER LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA; DALLE RIUNIONI ALLE ATTIVITÀ PARTECIPATE MODULO B COMUNE-20 LUGLIO 2017
FINALITA' L'obiettivo del percorso è promuovere la diffusione di conoscenze, strumenti e metodi funzionali alla promozione e alla gestione consapevole di riunioni, incontri, dialoghi per la sicurezza, momenti di lavoro in gruppo. Il processo di promozione e gestione della sicurezza è certamente complesso e si avvale di numerose leve. Una delle leve più potenti attraverso cui creare e sostenere una cultura per la sicurezza e la promozione e la gestione di attività partecipate, come riunioni, analisi condivise, dialoghi e attività in gruppo connesse alla sicurezza. Gli strumenti sociali, rappresentati dalle attività citate, permettono alle persone di essere attori - e non soggetti passivi - e di partecipare attivamente alla costruzione di conoscenze e apprendimento. Progettare un intervento partecipato, gestire un gruppo ed un'attività di gruppo non è certamente semplice. L'intervento proposto si pone l'obiettivo di favorire l'apprendimento di conoscenze, tecniche e strumenti per la costruzione e la conduzione di attività sociali connesse alla sicurezza.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA - TECNICHE DI INVESTIGAZIONE - MODULO B COMUNE - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - 25 SETTEMBRE 2017
FINALITA' Uno dei pilastri del sistema di gestione della Sicurezza di Processo è costituito dall'identificazione delle cause che hanno portato a un incidente o a un near miss. Analizzare un evento indesiderato e capire perché si sia verificato è infatti un passo fondamentale per evitare che lo stesso evento si ripeta. Il corso illustra un approccio per condurre un'investigazione, descrivendo le attività che devono essere messe in atto (interviste, raccolta di informazioni sul campo, analisi dei dati) per ricostruire la dinamica dell'evento / near miss.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RSPP/ASPP E FORMATORI PER LA SICUREZZA SIL - SAFETY INTEGRITY MANAGEMENT - MODULO B COMUNE - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - 4 LUGLIO 2017
FINALITA' I requisiti SIL, relativi all'affidabilità e all'integrità dei Sistemi Strumentati di Sicurezza (SIS) lungo tutto il loro "ciclo di vita" (progettazione, realizzazione, validazione, mantenimento), sono contenuti nelle norme CEI 61508 e CEI 61511. Il corso fornisce gli elementi di base per identificare i requisiti di affidabilità un SIS che deve avere al fine di ottenere il livello di rischio richiesto. Questa metodologia può essere applicata, oltre che in fase di progetto, per la revisione della sicurezza funzionale dei Sistemi Strumentati di Sicurezza critici identificati durante l'analisi di rischio, ad esempio in ambito Seveso.
CORSO DI FORMAZIONE AGGIUNTIVA PER PREPOSTI - (8 ORE + TEST) - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 21/12/2011 - 24 E 31 MARZO 2017
FINALITA' La formazione del preposto, così come definito dall'articolo 2, comma 1, lettera e), del D.Lgs, n. 81/08, deve comprendere quella per i lavoratori, e deve essere integrata da una formazione particolare, in relazione ai compiti da lui esercitati in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Al termine del percorso formativo, previa frequenza di almeno il 90% delle ore di formazione, verrà effettuata una prova di verifica obbligatoria da effettuarsi con colloquio o test, in alternativa tra loro. Tale prova è finalizzata a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali acquisite in base ai contenuti del percorso formativo.
CORSO DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER LAVORATORI IN MATERIA DI SICUREZZA - MODULO GENERALE - 30 OTTOBRE 2017
La Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni con l'Accordo del 21 dicembre 2011 ha fissato i criteri per la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza per i lavoratori. La norma definisce un modulo di formazione generale della durata non inferiore alle 4 ore. Prima dell'effettuazione del corso si ricorda alle aziende partecipanti di informarsi presso le Associazioni di categoria di riferimento sulle modalità con le quali richiedere la collaborazione agli Organismi Paritetici. Per le aziende associate a Confindustria Bergamo l'Organismo Paritetico di riferimento è l'Organismo Paritetico Provinciale Confindustria Bergamo, CGIL, CISL e UIL - www.oppbergamo.it
CORSO DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER LAVORATORI IN MATERIA DI SICUREZZA - MODULO GENERALE - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 21/12/2011 - 15 MAGGIO 2017
La Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni con l'Accordo del 21 dicembre 2011 ha fissato i criteri per la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza per i lavoratori. La norma definisce un modulo di formazione generale della durata non inferiore alle 4 ore. Prima dell'effettuazione del corso si ricorda alle aziende partecipanti di informarsi presso le Associazioni di categoria di riferimento sulle modalità con le quali richiedere la collaborazione agli Organismi Paritetici. Per le aziende associate a Confindustria Bergamo l'Organismo Paritetico di riferimento è l'Organismo Paritetico Provinciale Confindustria Bergamo, CGIL, CISL e UIL - www.oppbergamo.it
CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ANTINCENDIO - 10 E 11 APRILE 2017
FINALITA' L'art. 37 comma 9 del D.lgs 81/08 e il D.M. 10/03/98 prevedono l'obbligo di formazione per i lavoratori incaricati dell'attività di prevenzione incendi, lotta antincendio e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato. Il corso proposto ottempera all'obbligo suddetto per le aziende classificabili a rischio medio d'incendio ai sensi del D.M. 10/03/98.
CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ANTINCENDIO - 16 E 17 FEBBRAIO 2017
FINALITA' L'art. 37 comma 9 del D.lgs 81/08 e il D.M. 10/03/98 prevedono l'obbligo di formazione per i lavoratori incaricati dell'attività di prevenzione incendi, lotta antincendio e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato. Il corso proposto ottempera all'obbligo suddetto per le aziende classificabili a rischio medio d'incendio ai sensi del D.M. 10/03/98.
CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ANTINCENDIO - 28 E 29 SETTEMBRE 2017
FINALITA' L'art. 37 comma 9 del D.lgs 81/08 e il D.M. 10/03/98 prevedono l'obbligo di formazione per i lavoratori incaricati dell'attività di prevenzione incendi, lotta antincendio e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato. Il corso proposto ottempera all'obbligo suddetto per le aziende classificabili a rischio medio d'incendio ai sensi del D.M. 10/03/98.
CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ANTINCENDIO - 8 E 9 GIUGNO 2017
FINALITA' L'art. 37 comma 9 del D.lgs 81/08 e il D.M. 10/03/98 prevedono l'obbligo di formazione per i lavoratori incaricati dell'attività di prevenzione incendi, lotta antincendio e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato. Il corso proposto ottempera all'obbligo suddetto per le aziende classificabili a rischio medio d'incendio ai sensi del D.M. 10/03/98.
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP - MODULO C (24 ORE + VERIFICA) - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - 28 E 31 MARZO, 4 APRILE 2017
FINALITA' Modulo C è il corso di specializzazione per le sole funzioni di RSPP. ll modulo C deve consentire ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire Ie conoscenze/abilita relazionali e gestionali per: o progettare e gestire processi formativi in riferimento al contesto lavorativo e alla valutazione dei rischi, anche per la diffusione della cultura alla salute e sicurezza e del benessere organizzativo o pianificare, gestire e controllare le misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza aziendali attraverso sistemi di gestione della sicurezza o utilizzare forme di comunicazione adeguate a favorire la partecipazione e la collaborazione dei vari soggetti del sistema Il modulo C, per essere frequentato, necessita dell'idoneità del modulo A. Al termine del percorso formativo è prevista la verifica sulle nozioni acquisite in aula. L'esito positivo della verifica e una presenza pari almeno al 90% del monte ore consentiranno il rilascio dell'attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento. La frequenza del modulo C costituisce credito formativo permanente.
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP - MODULO C (24 ORE + VERIFICA) - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - 9,14 E 17 NOVEMBRE 2017
FINALITA' Modulo C è il corso di specializzazione per le sole funzioni di RSPP. ll modulo C deve consentire ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire Ie conoscenze/abilita relazionali e gestionali per: o progettare e gestire processi formativi in riferimento al contesto lavorativo e alla valutazione dei rischi, anche per la diffusione della cultura alla salute e sicurezza e del benessere organizzativo o pianificare, gestire e controllare le misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza aziendali attraverso sistemi di gestione della sicurezza o utilizzare forme di comunicazione adeguate a favorire la partecipazione e la collaborazione dei vari soggetti del sistema Il modulo C, per essere frequentato, necessita dell'idoneità del modulo A. Al termine del percorso formativo è prevista la verifica sulle nozioni acquisite in aula. L'esito positivo della verifica e una presenza pari almeno al 90% del monte ore consentiranno il rilascio dell'attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento. La frequenza del modulo C costituisce credito formativo permanente.
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP/ASPP - MODULO A (28 ORE + VERIFICA) - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - FEBBRAIO E MARZO 2017
FINALITA' ll Modulo A deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di essere in grado di conoscere: la normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza e gli strumenti per garantire un adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa; tutti I soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i Ioro compiti e le responsabilità; le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; I principali rischi trattati dal d.lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione nonché le modalità per la gestione delle emergenze; gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale; i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione; gli elementi metodologici per la valutazione del rischio. ll Modulo A costituisce il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP e di ASPP. La durata complessiva e di 28 ore, escluse le Verifiche di apprendimento finali. II Modulo A è propedeutico per l'accesso agli altri moduli. ll suo superamento consente l'accesso a tutti percorsi formativi. Al termine del percorso formativo è prevista la verifica sulle nozioni acquisite in aula. L'esito positivo della verifica e una presenza pari almeno al 90% del monte ore consentiranno il rilascio dell'attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento. La frequenza al modulo A costituisce credito formativo permanente.
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP/ASPP - MODULO A (28 ORE + VERIFICHE) - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - OTTOBRE 2017
FINALITA' ll Modulo A deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di essere in grado di conoscere: la normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza e gli strumenti per garantire un adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa; tutti I soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i Ioro compiti e le responsabilità; le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; I principali rischi trattati dal d.lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione nonché le modalità per la gestione delle emergenze; gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale; i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione; gli elementi metodologici per la valutazione del rischio. ll Modulo A costituisce il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP e di ASPP. La durata complessiva e di 28 ore, escluse le Verifiche di apprendimento finali. II Modulo A è propedeutico per l'accesso agli altri moduli. ll suo superamento consente l'accesso a tutti percorsi formativi. Al termine del percorso formativo è prevista la verifica sulle nozioni acquisite in aula. L'esito positivo della verifica e una presenza pari almeno al 90% del monte ore consentiranno il rilascio dell'attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento. La frequenza al modulo A costituisce credito formativo permanente.
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP/ASPP - MODULO B DI SPECIALIZZAZIONE - SP4 ATTIVITÀ CHIMICA E PETROLCHIMICA PER CODICE ATECO 2007 C - ATTIVITÀ MANIFATTURIERE - 11 E 20 APRILE 2017
FINALITA' Il corso ha l'obiettivo di fornire le competenze specialistiche per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP nei settori delle attività chimica e petrolchimica
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP/ASPP - MODULO B DI SPECIALIZZAZIONE (SP4 ATTIVITÀ CHIMICA E PETROLCHIMICA PER CODICE ATECO 2007 C - ATTIVITÀ MANIFATTURIERE - 14 E 19 DICEMBRE 2017
FINALITA' Il corso ha l'obiettivo di fornire le competenze specialistiche per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP nei settori delle attività chimica e petrolchimica
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP/ASPP - MODULO B DI SPECIALIZZAZIONE SP3 ATTIVITÀ DI SANITÀ RESIDENZIALE PER CODICE ATECO 2007 Q - SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE (86.1 SERVIZI OSPEDALIERI E 87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE ASSISTENZIALE) 26 E 28 SETTEMBRE 2017
FINALITA' Il corso ha l'obiettivo di fornire le competenze specialistiche per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP nei settori delle attività di sanità residenziale.
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP/ASPP - MODULO B DI SPECIALIZZAZIONE-SP2 ATTIVITÀ ESTRATTIVE E COSTRUZIONI PER CODICE ATECO 2007 B - ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERI E CODICE ATECO F COSTRUZIONI (16 ORE + VERIFICHE) 16 E 18 MAGGIO 2017
FINALITA' Il corso ha l'obiettivo di fornire le competenze specialistiche per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP nei settori delle attività estrattive e delle costruzioni.
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP/ASPP - MODULO COMUNE B (48 ORE + VERIFICA) - FORMAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 81/08 E DELL'ACCORDO 07/07/2016 - MARZO, APRILE E MAGGIO 2017
FINALITA' ll Modulo B comune è esaustivo per tutti i settori produttivi ad eccezione di quattro per i quali il percorso deve essere integrato con la frequenza dei moduli di specializzazione relativi a settore agricoltura pesca (modulo B - SP1), settore cave e costruzioni (modulo B - SP2), settore sanità residenziale (modulo B - SP3), settore chimico/petrolchimico (modulo B - SP4). Si ricorda che il Modulo B comune é propedeutico per l'accesso ai moduli di specializzazione. ll Modulo B deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze/abilità per: - individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto compresi i rischi ergonomici e stress lavoro-correlato - individuare le misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell'attività lavorativa - contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio Il modulo B, per essere frequentato, necessita dell'idoneità del modulo A. Al termine del percorso formativo è prevista la verifica sulle nozioni acquisite in aula. L'esito positivo della verifica e una presenza pari almeno al 90% del monte ore consentiranno il rilascio dell'attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento.
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP/ASPP - MODULO COMUNE B (48 ORE + VERIFICA) - OTTOBRE, NOVEMBRE E DICEMBRE 2017
FINALITA' ll Modulo B comune è esaustivo per tutti i settori produttivi ad eccezione di quattro per i quali il percorso deve essere integrato con la frequenza dei moduli di specializzazione relativi a settore agricoltura pesca (modulo B - SP1), settore cave e costruzioni (modulo B - SP2), settore sanità residenziale (modulo B - SP3), settore chimico/petrolchimico (modulo B - SP4). Si ricorda che il Modulo B comune é propedeutico per l'accesso ai moduli di specializzazione. ll Modulo B deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze/abilità per: - individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto compresi i rischi ergonomici e stress lavoro-correlato - individuare le misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell'attività lavorativa - contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio Il modulo B, per essere frequentato, necessita dell'idoneità del modulo A. Al termine del percorso formativo è prevista la verifica sulle nozioni acquisite in aula. L'esito positivo della verifica e una presenza pari almeno al 90% del monte ore consentiranno il rilascio dell'attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento.
CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA PER LAVORATORI ADDETTI ALL'UTILIZZO DEL CARROPONTE - 9 GIUGNO 2017
FINALITA' L'art. 73 del Dlgs 81/08, meglio conosciuto come "testo unico sulla sicurezza" entrato in vigore il 15.05.2008 sancisce l'obbligo del datore di lavoro di informare, formare ed addestrare i lavoratori sul corretto uso delle attrezzature di lavoro, sensibilizzandoli sui rischi che gli stessi corrono, e fanno correre agli altri lavoratori, quando si effettuano manovre scorrette. Tra le attrezzature che di solito vengono adoperate dalle maestranze per movimentare carichi di un certo peso e di un determinato volume rientrano i carri ponte, le gru a cavalletto, gru a torre e gru montate su autocarri. Il corso si prefigge di sensibilizzare le maestranze sui rischi ed i pericoli che corrono quando, per movimentare carichi, operano con carri ponte, gru a cavalletto, gru a bandiera, portare a loro conoscenza i diritti ed i doveri che incombono sugli stessi e renderli consapevoli sulle norme di buona tecnica per effettuare, in sicurezza, le operazioni predette. I partecipanti dovranno essere muniti di scarpe antinfortunistiche e di casco protettivo.
CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO - 4 OTTOBRE 2017
FINALITA’ Le normative in materia di sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08), sanciscono l’obbligo del datore di lavoro di formare ed informare i lavoratori sui rischi derivanti dall’utilizzo delle attrezzature di lavoro. Per le lavorazioni che espongono a determinati rischi, sia i lavoratori interessati che altre persone, è necessario effettuare la formazione agli addetti al fine di metterli nelle condizioni di operare con consapevolezza, e ciò per ridurre i rischi aziendali e per evitare pesanti sanzioni penali ed amministrative che vengono comminate agli inadempienti, sia che si tratti di datori di lavoro, sia che si tratti di lavoratori. Il corso si prefigge di portare a conoscenza degli operatori i diritti ed i doveri che incombono sugli stessi, quando operano con mezzi di trasporto e sollevamento dei carichi, nonché le norme di buona tecnica per effettuare le operazioni suddette.
CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 10 LUGLIO 2017
FINALITA’ Le normative in materia di sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08), sanciscono l’obbligo del datore di lavoro di formare ed informare i lavoratori sui rischi derivanti dall’utilizzo delle attrezzature di lavoro. Per le lavorazioni che espongono a determinati rischi, sia i lavoratori interessati che altre persone, è necessario effettuare la formazione agli addetti al fine di metterli nelle condizioni di operare con consapevolezza, e ciò per ridurre i rischi aziendali e per evitare pesanti sanzioni penali ed amministrative che vengono comminate agli inadempienti, sia che si tratti di datori di lavoro, sia che si tratti di lavoratori. Il corso si prefigge di portare a conoscenza degli operatori i diritti ed i doveri che incombono sugli stessi, quando operano con mezzi di trasporto e sollevamento dei carichi, nonché le norme di buona tecnica per effettuare le operazioni suddette.
CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 30 GENNAIO 2017
FINALITA’ Le normative in materia di sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08), sanciscono l’obbligo del datore di lavoro di formare ed informare i lavoratori sui rischi derivanti dall’utilizzo delle attrezzature di lavoro. Per le lavorazioni che espongono a determinati rischi, sia i lavoratori interessati che altre persone, è necessario effettuare la formazione agli addetti al fine di metterli nelle condizioni di operare con consapevolezza, e ciò per ridurre i rischi aziendali e per evitare pesanti sanzioni penali ed amministrative che vengono comminate agli inadempienti, sia che si tratti di datori di lavoro, sia che si tratti di lavoratori. Il corso si prefigge di portare a conoscenza degli operatori i diritti ed i doveri che incombono sugli stessi, quando operano con mezzi di trasporto e sollevamento dei carichi, nonché le norme di buona tecnica per effettuare le operazioni suddette.
CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 5 APRILE 2017
FINALITA’ Le normative in materia di sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08), sanciscono l’obbligo del datore di lavoro di formare ed informare i lavoratori sui rischi derivanti dall’utilizzo delle attrezzature di lavoro. Per le lavorazioni che espongono a determinati rischi, sia i lavoratori interessati che altre persone, è necessario effettuare la formazione agli addetti al fine di metterli nelle condizioni di operare con consapevolezza, e ciò per ridurre i rischi aziendali e per evitare pesanti sanzioni penali ed amministrative che vengono comminate agli inadempienti, sia che si tratti di datori di lavoro, sia che si tratti di lavoratori. Il corso si prefigge di portare a conoscenza degli operatori i diritti ed i doveri che incombono sugli stessi, quando operano con mezzi di trasporto e sollevamento dei carichi, nonché le norme di buona tecnica per effettuare le operazioni suddette.
CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME MOBILI ELEVABILI CON E SENZA STABILIZZATORI - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 14 E 15 NOVEMBRE 2017
FINALITA' L'Accordo tra Stato, Regioni e le Province Autonome del 22 febbraio 2012 definisce la necessità di formare gli operatori addetti all'utilizzo delle "attrezzature" di lavoro, in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 73 comma 5 del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche. Per le lavorazioni che espongono a determinati rischi, sia i lavoratori interessati che altre persone, è necessario effettuare la formazione agli addetti al fine di metterli nelle condizioni di operare con consapevolezza, e ciò per ridurre i rischi aziendali e per evitare pesanti sanzioni penali ed amministrative che vengono comminate agli inadempienti, sia che si tratti di datori di lavoro, sia che si tratti di lavoratori. Tra le attrezzature che spesso sono adoperate dalle maestranze per effettuare lavori ad una certa altezza rientrano le piattaforme mobili elevabili, di solito impiegate per effettuare lavori in quota (installazione e/o manutenzione di linee elettriche, installazione di grondaie, pulizia di vetri esterni, taglio di rami di piante, ecc.). Il corso si prefigge di sensibilizzare i tecnici e le maestranze sui rischi ed i pericoli che corrono quando, per eseguire lavorazioni ad una certa altezza, operano con le piattaforme mobili elevabili; portare a loro conoscenza i diritti ed i doveri che incombono sugli stessi e renderli consapevoli sulle norme di buona tecnica per effettuare, in sicurezza, le operazioni predette.
CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME MOBILI ELEVABILI CON E SENZA STABILIZZATORI - FORMAZIONE AI SENSI DELL'ACCORDO 22/02/2012 - 18 E 19 APRILE 2017
FINALITA' L'Accordo tra Stato, Regioni e le Province Autonome del 22 febbraio 2012 definisce la necessità di formare gli operatori addetti all'utilizzo delle "attrezzature" di lavoro, in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 73 comma 5 del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche. Per le lavorazioni che espongono a determinati rischi, sia i lavoratori interessati che altre persone, è necessario effettuare la formazione agli addetti al fine di metterli nelle condizioni di operare con consapevolezza, e ciò per ridurre i rischi aziendali e per evitare pesanti sanzioni penali ed amministrative che vengono comminate agli inadempienti, sia che si tratti di datori di lavoro, sia che si tratti di lavoratori. Tra le attrezzature che spesso sono adoperate dalle maestranze per effettuare lavori ad una certa altezza rientrano le piattaforme mobili elevabili, di solito impiegate per effettuare lavori in quota (installazione e/o manutenzione di linee elettriche, installazione di grondaie, pulizia di vetri esterni, taglio di rami di piante, ecc.). Il corso si prefigge di sensibilizzare i tecnici e le maestranze sui rischi ed i pericoli che corrono quando, per eseguire lavorazioni ad una certa altezza, operano con le piattaforme mobili elevabili; portare a loro conoscenza i diritti ed i doveri che incombono sugli stessi e renderli consapevoli sulle norme di buona tecnica per effettuare, in sicurezza, le operazioni predette.
CORSO FORMATORI PER LA SICUREZZA - TRAINING FORMATORI PER LA SICUREZZA "ADVANCED" -8,15 E 29 GIUGNO 2017
FINALITA' Quanto segue è la proposta per un percorso formativo in "didattica" della durata di 24 ore, coerente con quanto richiesto dai CRITERI DI QUALIFICAZIONE DELLA FIGURA DI FORMATORE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO (articolo 6, comma 8, lett. m-bis del Decreto Legislativo n.81/2008 e s.m.i.) e con i contenuti dell'accordo del 7 luglio 2016 il quale evidenzia che - in ambito di formazione per la sicurezza - "le metodologie didattiche dovranno avere carattere operativo e fortemente orientato alla risoluzione di problemi, all'analisi e alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione". Il percorso, denominato Training Formatori per la Sicurezza "advanced" (nel seguito D-Lab FSa) è una versione potenziata e migliorata del percorso Training Formatori per la Sicurezza che ha riscosso, negli anni passati, largo consenso fra i partecipanti e le aziende di appartenenza. Il D-Lab FSa è - come il precedente - un laboratorio di sviluppo e valutazione esplicitamente finalizzato al consolidamento ed allo sviluppo di competenze e strumenti utili a progettare ed erogare percorsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
CORSO FORMATORI PER LA SICUREZZA - TRAINING FORMATORI PER LA SICUREZZA "ADVANCED" -29 SETTEMBRE 5 E 10 OTTOBRE 2017
FINALITA' Quanto segue è la proposta per un percorso formativo in "didattica" della durata di 24 ore, coerente con quanto richiesto dai CRITERI DI QUALIFICAZIONE DELLA FIGURA DI FORMATORE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO (articolo 6, comma 8, lett. m-bis del Decreto Legislativo n.81/2008 e s.m.i.) e con i contenuti dell'accordo del 7 luglio 2016 il quale evidenzia che - in ambito di formazione per la sicurezza - "le metodologie didattiche dovranno avere carattere operativo e fortemente orientato alla risoluzione di problemi, all'analisi e alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione". Il percorso, denominato Training Formatori per la Sicurezza "advanced" (nel seguito D-Lab FSa) è una versione potenziata e migliorata del percorso Training Formatori per la Sicurezza che ha riscosso, negli anni passati, largo consenso fra i partecipanti e le aziende di appartenenza. Il D-Lab FSa è - come il precedente - un laboratorio di sviluppo e valutazione esplicitamente finalizzato al consolidamento ed allo sviluppo di competenze e strumenti utili a progettare ed erogare percorsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
CORSO PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI - CONOSCENZE TEORICHE - LIVELLI 1A E 2A DELLA NORMA CEI 11-27 QUARTA EDIZIONE- FEBBRAIO E MARZO 2017
FINALITA' Il Comitato Elettrotecnico italiano, con la norma C.E.I. 11-27 quarta edizione, sancisce l'obbligo del datore di lavoro di informare e formare i lavoratori che operano sugli impianti elettrici o che, per la loro attività, vengono a contatto con detti impianti. Il Comitato chiama persone esperte (PES) tutti quei lavoratori che operano su impianti elettrici (quali ad esempio: riparazioni, sostituzioni, modifiche, ampliamenti, montaggi ed ispezioni) e persone avvertite (PAV) tutti coloro che coadiuvano con le persone esperte nel completamento degli impianti elettrici (quali ad esempio: scavi, costruzioni, verniciature, pulizie, ecc.). La norma C.E.I. 11-27 quarta edizione prevede che le persone esperte (PES) debbano ricevere opportuna formazione ed informazione, sui rischi che corrono, non soltanto prima di essere avviate al lavoro ma anche durante l'attività lavorativa. Ciò affinché possano operare in sicurezza ed essere messe nelle condizioni di predisporre piani operativi particolari al fine di coordinare le attività di completamento degli impianti che vengono effettuate dalle persone avvertite (PAV). Successivamente a questo percorso di formazione i partecipanti potranno essere qualificati dal proprio datore di lavoro, sulla scorta anche degli altri elementi in suo possesso relativi alle specifiche persone, come "persona avvertita (PAV) ", "persona esperta (PES)" e "idonea ai lavori elettrici in tensione" ai sensi delle norme CEI 11-27 e CEI EN 50110-1 (CEI 11-48). Si ricorda ai datori di lavoro, per un più consapevole affidamento dei compiti sopra descritti, l'opportunità di erogare alle figure di cui sopra, prima della qualificazione, a una giornata di formazione di livello 1B e 2B ex norma C.E.I. 11-27 quarta edizione relativa alle conoscenze pratiche.
CORSO PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI - CONOSCENZE TEORICHE - LIVELLI 1A E 2A DELLA NORMA CEI 11-27 QUARTA EDIZIONE- SETTEMBRE E OTTOBRE 2017
FINALITA' Il Comitato Elettrotecnico italiano, con la norma C.E.I. 11-27 quarta edizione, sancisce l'obbligo del datore di lavoro di informare e formare i lavoratori che operano sugli impianti elettrici o che, per la loro attività, vengono a contatto con detti impianti. Il Comitato chiama persone esperte (PES) tutti quei lavoratori che operano su impianti elettrici (quali ad esempio: riparazioni, sostituzioni, modifiche, ampliamenti, montaggi ed ispezioni) e persone avvertite (PAV) tutti coloro che coadiuvano con le persone esperte nel completamento degli impianti elettrici (quali ad esempio: scavi, costruzioni, verniciature, pulizie, ecc.). La norma C.E.I. 11-27 quarta edizione prevede che le persone esperte (PES) debbano ricevere opportuna formazione ed informazione, sui rischi che corrono, non soltanto prima di essere avviate al lavoro ma anche durante l'attività lavorativa. Ciò affinché possano operare in sicurezza ed essere messe nelle condizioni di predisporre piani operativi particolari al fine di coordinare le attività di completamento degli impianti che vengono effettuate dalle persone avvertite (PAV). Successivamente a questo percorso di formazione i partecipanti potranno essere qualificati dal proprio datore di lavoro, sulla scorta anche degli altri elementi in suo possesso relativi alle specifiche persone, come "persona avvertita (PAV) ", "persona esperta (PES)" e "idonea ai lavori elettrici in tensione" ai sensi delle norme CEI 11-27 e CEI EN 50110-1 (CEI 11-48). Si ricorda ai datori di lavoro, per un più consapevole affidamento dei compiti sopra descritti, l'opportunità di erogare alle figure di cui sopra, prima della qualificazione, a una giornata di formazione di livello 1B e 2B ex norma C.E.I. 11-27 quarta edizione relativa alle conoscenze pratiche.
CORSO PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI - PARTE TEORICHE (LIVELLI 1A E 2A DELLA NORMA CEI 11-27 QUARTA EDIZIONE) E PARTE PRATICA (LIVELLI 1B E 2B DELLA NORMA CEI 11-27 QUARTA EDIZIONE) 15,16 E 17 NOVEMBRE 2017
FINALITA' La norma CEI 11-27 individua i requisiti minimi di formazione, in termini di conoscenze tecniche, di normative e di sicurezza, nonché di capacità organizzative e d'esecuzione pratica di attività nei "lavori elettrici", che consentono di acquisire, sviluppare e mantenere la capacità delle "persone esperte in ambito elettrico" (PES), "persone avvertite in ambito elettrico" (PAV) e di quelle "idonee ad effettuare in sicurezza lavori sugli impianti elettrici sotto tensione" in BASSA TENSIONE (Categorie 0 e I). Successivamente al percorso di formazione di seguito descritto i partecipanti potranno essere qualificati per le funzioni sopra illustrate dal proprio datore di lavoro, sulla scorta anche degli altri elementi in suo possesso relativi alle specifiche persone. Il corso, per un più consapevole affidamento dei compiti sopra descritti, in particolar modo relativi all'idoneità e all'effettuazione di lavori sotto tensione (BASSA TENSIONE) comprende anche la formazione relativa alle conoscenze pratiche di livello 1B e 2B ex Norma CEI 11-27 Quarta Edizione.
CORSO PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI - PARTI TEORICHE (LIVELLI 1A E 2A DELLA NORMA CEI 11-27 QUARTA EDIZIONE) E PARTE PRATICA (LIVELLI 1B E 2B DELLA NORMA CEI 11-27 QUARTA EDIZIONE) 22, 23 E 24 MAGGIO 2017
FINALITA' La norma CEI 11-27 individua i requisiti minimi di formazione, in termini di conoscenze tecniche, di normative e di sicurezza, nonché di capacità organizzative e d'esecuzione pratica di attività nei "lavori elettrici", che consentono di acquisire, sviluppare e mantenere la capacità delle "persone esperte in ambito elettrico" (PES), "persone avvertite in ambito elettrico" (PAV) e di quelle "idonee ad effettuare in sicurezza lavori sugli impianti elettrici sotto tensione" in BASSA TENSIONE (Categorie 0 e I). Successivamente al percorso di formazione di seguito descritto i partecipanti potranno essere qualificati per le funzioni sopra illustrate dal proprio datore di lavoro, sulla scorta anche degli altri elementi in suo possesso relativi alle specifiche persone. Il corso, per un più consapevole affidamento dei compiti sopra descritti, in particolar modo relativi all'idoneità e all'effettuazione di lavori sotto tensione (BASSA TENSIONE) comprende anche la formazione relativa alle conoscenze pratiche di livello 1B e 2B ex Norma CEI 11-27 Quarta Edizione.
CORSO PER INCARICATI DEL PRIMO SOCCORSO - AGGIORNAMENTO - AZIENDE GRUPPO A* (6 ORE) E AZIENDE GRUPPI B E C (4 ORE) - D.LGS 81/08 E D.M. 388/2003 - 14 E 22 GIUGNO 2017
FINALITA' *A tale proposito riportiamo la classificazione delle aziende: GRUPPO A ¢ Aziende o attività produttive con attività industriali soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ex art. 2 D.Lgs 334/1999; centrali termoelettriche; impianti e laboratori nucleari; aziende estrattive o attività minerarie; lavori in sotterraneo; aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri, munizioni. ¢ Aziende o attività produttive con più di cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro ¢ Aziende o attività produttive con più di cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura GRUPPO B ¢ Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel GRUPPO A GRUPPO C ¢ Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel GRUPPO A Con il D.M. 15 luglio 2003 n. 388 sono definiti i contenuti della formazione degli addetti al Primo Soccorso, in vigore dal 3 agosto 2004. La legge prevede, infatti, che ogni tre anni siano svolti corsi di quattro ore (GRUPPI B e C) o corsi di sei ore (GRUPPO A), a indirizzo prevalentemente pratico, per gli addetti al primo soccorso già formati.
CORSO PER INCARICATI DEL PRIMO SOCCORSO - AGGIORNAMENTO - AZIENDE GRUPPO A* (6 ORE) E AZIENDE GRUPPI B E C (4 ORE) - D.LGS 81/08 E D.M. 388/2003 - 28 NOVEMBRE E 5 DICEMBRE 2017
FINALITA' *A tale proposito riportiamo la classificazione delle aziende: GRUPPO A ¢ Aziende o attività produttive con attività industriali soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ex art. 2 D.Lgs 334/1999; centrali termoelettriche; impianti e laboratori nucleari; aziende estrattive o attività minerarie; lavori in sotterraneo; aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri, munizioni. ¢ Aziende o attività produttive con più di cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro ¢ Aziende o attività produttive con più di cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura GRUPPO B ¢ Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel GRUPPO A GRUPPO C ¢ Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel GRUPPO A Con il D.M. 15 luglio 2003 n. 388 sono definiti i contenuti della formazione degli addetti al Primo Soccorso, in vigore dal 3 agosto 2004. La legge prevede, infatti, che ogni tre anni siano svolti corsi di quattro ore (GRUPPI B e C) o corsi di sei ore (GRUPPO A), a indirizzo prevalentemente pratico, per gli addetti al primo soccorso già formati.
CORSO PER INCARICATI DEL PRIMO SOCCORSO - AZIENDE GRUPPO A* (16 ORE) E AZIENDE GRUPPI B E C (12 ORE) - D.LGS 81/08 E D.M. 388/2003 - GIUGNO E LUGLIO 2017
FINALITA' *A tale proposito riportiamo la classificazione delle aziende: GRUPPO A ¢ Aziende o attività produttive con attività industriali soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ex art. 2 D.Lgs 334/1999; centrali termoelettriche; impianti e laboratori nucleari; aziende estrattive o attività minerarie; lavori in sotterraneo; aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri, munizioni. ¢ Aziende o attività produttive con più di cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro ¢ Aziende o attività produttive con più di cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura GRUPPO B ¢ Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel GRUPPO A GRUPPO C ¢ Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel GRUPPO A Con il D.M. 15 luglio 2003 n. 388 sono definiti i contenuti della formazione degli addetti al Primo Soccorso, in vigore dal 3 agosto 2004. I contenuti dei corsi di formazione si differenziano in funzione della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori e dei fattori di rischio presenti nelle aziende o unità produttive
CORSO PER INCARICATI DEL PRIMO SOCCORSO - AZIENDE GRUPPO A* (16 ORE) E AZIENDE GRUPPI B E C (12 ORE) - D.LGS 81/08 E D.M. 388/2003 - OTTOBRE E NOVEMBRE 2017
FINALITA' *A tale proposito riportiamo la classificazione delle aziende: GRUPPO A ¢ Aziende o attività produttive con attività industriali soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ex art. 2 D.Lgs 334/1999; centrali termoelettriche; impianti e laboratori nucleari; aziende estrattive o attività minerarie; lavori in sotterraneo; aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri, munizioni. ¢ Aziende o attività produttive con più di cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro ¢ Aziende o attività produttive con più di cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura GRUPPO B ¢ Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel GRUPPO A GRUPPO C ¢ Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel GRUPPO A Con il D.M. 15 luglio 2003 n. 388 sono definiti i contenuti della formazione degli addetti al Primo Soccorso, in vigore dal 3 agosto 2004. I contenuti dei corsi di formazione si differenziano in funzione della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori e dei fattori di rischio presenti nelle aziende o unità produttive
CORSO PER RESPONSABILE DEGLI IMPIANTI (URI - RI) E PREPOSTI AI LAVORI - 27 SETTEMBRE 2017
FINALITA' Formare i Datori di Lavoro, Dirigenti e Preposti coinvolti nell'esercizio, nella manutenzione e nei lavori elettrici per ricoprire i ruoli di URI, RI, URL e PL e aggiornare i Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti ai Servizi di Prevenzione e Protezione (ASPP) e i Coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori edili (Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) in merito all'organizzazione del lavoro e alla gestione del Rischio Elettrico.
CORSO PER RESPONSABILE DEGLI IMPIANTI (URI - RI) E PREPOSTI AI LAVORI - 30 MARZO 2017
FINALITA' Formare i Datori di Lavoro, Dirigenti e Preposti coinvolti nell'esercizio, nella manutenzione e nei lavori elettrici per ricoprire i ruoli di URI, RI, URL e PL e aggiornare i Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti ai Servizi di Prevenzione e Protezione (ASPP) e i Coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori edili (Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) in merito all'organizzazione del lavoro e alla gestione del Rischio Elettrico.
CORSO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA - AGGIORNAMENTO 4/8H - 27 APRILE 2017
FINALITA' Il percorso formativo ha come finalità quella di sviluppare un pensiero sulla formazione come opportunità per mettere in moto cambiamenti nei pensieri e nei comportamenti delle persone, nei modelli organizzativi. Una formazione che sia risposta agli obblighi legislativi, ma che sviluppi anche obiettivi e progetti definiti in azienda.
CORSO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA - AGGIORNAMENTO 4/8H - 31 MAGGIO 2017
FINALITA' Il corso è indirizzato agli RLS che hanno già effettuato il percorso formativo di base (32 ore) di 1^livello, che intendono condividere e sviluppare le proprie competenze.
CORSO: BASE PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA - 32H - MARZO ED APRILE 2017
FINALITA' Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una delle figure cardine per una moderna gestione della sicurezza nelle aziende industriali. Una formazione seria ed adeguata, condotta da fonte autorevole, costituisce premessa indispensabile per instaurare rapporti costruttivi e corretti con gli RLS, ottimizzando così l'efficacia delle misure di prevenzione ed il rapporto con gli enti di controllo e vigilanza.
CORSO: FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER LAVORATORI IN MATERIA DI SICUREZZA - MODULI RISCHI SPECIFICI-RISCHIO BASSO- 29 MAGGIO 2017
FINALITA' La Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni con l'Accordo del 21 dicembre 2011 ha fissato i criteri per la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza per i lavoratori. La norma definisce che la durata della formazione sui rischi specifici varia in funzione della classificazione dell'azienda e del ruolo del lavoratore. Prima dell'effettuazione del corso si ricorda alle aziende partecipanti di informarsi presso le Associazioni di categoria di riferimento sulle modalità con le quali richiedere la collaborazione agli Organismi Paritetici. Per le aziende associate a Confindustria Bergamo l'Organismo Paritetico di riferimento è l'Organismo Paritetico Provinciale Confindustria Bergamo, CGIL, CISL e UIL - www.oppbergamo.it Al termine del percorso formativo, previa frequenza di almeno il 90% delle ore di formazione, verrà effettuata una prova di verifica obbligatoria da effettuarsi con colloquio o test, in alternativa tra loro. Tale prova è finalizzata a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali acquisite in base ai contenuti del percorso formativo.
CORSO: RAPPRESENTANTE DEL LAVORATORI PER LA SICUREZZA - AGGIORNAMENTO 4/8H - 23 MARZO 2017
FINALITA' Il corso si propone di fornire le informazioni essenziali per una buona gestione degli infortuni e le conoscenze di base, per raccogliere, gestire analizzare le cause di infortuni e infortuni mancati.
CORSO: RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA - 32H APRILE E MAGGIO 2017
FINALITA' Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una delle figure cardine per una moderna gestione della sicurezza nelle aziende industriali. Una formazione seria ed adeguata, condotta da fonte autorevole, costituisce premessa indispensabile per instaurare rapporti costruttivi e corretti con gli RLS, ottimizzando così l'efficacia delle misure di prevenzione ed il rapporto con gli enti di controllo e vigilanza.
CORSO: RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA - 32H OTTOBRE E NOVEMBRE 2017
FINALITA' Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una delle figure cardine per una moderna gestione della sicurezza nelle aziende industriali. Una formazione seria ed adeguata, condotta da fonte autorevole, costituisce premessa indispensabile per instaurare rapporti costruttivi e corretti con gli RLS, ottimizzando così l'efficacia delle misure di prevenzione ed il rapporto con gli enti di controllo e vigilanza.
FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER LAVORATORI IN MATERIA DI SICUREZZA - RISCHIO BASSO 27 NOVEMBRE 2017
FINALITA' La Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni con l'Accordo del 21 dicembre 2011 ha fissato i criteri per la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza per i lavoratori. La norma definisce che la durata della formazione sui rischi specifici varia in funzione della classificazione dell'azienda e del ruolo del lavoratore. Prima dell'effettuazione del corso si ricorda alle aziende partecipanti di informarsi presso le Associazioni di categoria di riferimento sulle modalità con le quali richiedere la collaborazione agli Organismi Paritetici. Per le aziende associate a Confindustria Bergamo l'Organismo Paritetico di riferimento è l'Organismo Paritetico Provinciale Confindustria Bergamo, CGIL, CISL e UIL - www.oppbergamo.it Al termine del percorso formativo, previa frequenza di almeno il 90% delle ore di formazione, verrà effettuata una prova di verifica obbligatoria da effettuarsi con colloquio o test, in alternativa tra loro. Tale prova è finalizzata a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali acquisite in base ai contenuti del percorso formativo.
Sistemi Formativi Aziendali srl - Via Madonna della Neve, 27 - P.iva 02889200164